Lo scopo della Associazione era quello di favorire l’integrazione tra i soggetti che esercitavano differenti professioni e peraltro provenivano da diverse nazioni, appartenendo a diverse confessioni religiose, in una città, come detto, che cresceva a ritmi demograficamente assai notevoli. La modernità e l’attualità della scelta di Paul Harrys sono del tutto evidenti. La scelta del nome dipese dalla decisione di effettuare le riunioni settimanali tra i soci a rotazione, nei relativi uffici. Anche la scelta del logo rotariano, una ruota dentata, più volte modificato graficamente, fu conseguenza della rotazione delle riunioni tra i soci, e rappresentava il tipico tavolo conviviale ad 8. L’espansione della Associazione fu immediata e contagiosa, anche al di fuori del continente originario.
In Italia il primo Club venne costituito a Milano nel 1923, in Puglia a Bari nel 1933. Oggi il Rotary conta circa 1.200.000 soci, tutti animati dai principi ispiratori del fondatore Paul Harrys.

