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Il Rotary Club San Severo e l’Inner Wheel Club San Severo carf per la “Giornata internazionale dei diritti umani”
“Tagli nel silenzio. Le mutilazioni genitali femminili – MGF – tra cultura, identità e diritti umani nel silenzio” incontro al Mat – Museo dell’Alto Tavoliere di San Severo, promosso dal Rotary Club San Severo e dall’Inner Wheel Club di San Severo carf. Il 10 dicembre, Giornata internazionale dei diritti umani, presentazione di un viaggio fotografico e testimoniale dentro le storie di matrimoni precoci e mutilazioni genitali femminili in Africa raccontate nel libro FEMMES D’Afrique di Raffaele Longo, presidente di Missione Africa, ADV di Torremaggiore.
“La dignità non può esistere laddove il corpo delle donne diventa terreno di violenza, di tradizioni distorte o di discriminazione” ha esordito il presidente del Rotary Club, Wilma Ardisia. Il Rotary International è attivo in diverse aree del mondo, particolarmente in Africa, dove la pratica delle MGF è ancora radicata. L’azione rotariana si concentra su tre direttrici fondamentali: Educazione e informazione, Sanità e prevenzione, Empowerment economico delle donne. Le mutilazioni genitali femminili non sono solo una tradizione, sono una ferita che riguarda tutti noi che non è possibile ignorare.
“Un appuntamento molto importante inserito della Campagna internazionale contro la violenza sulle donne, con le Campagne UNiTE & Orange The World promosse da UN Women (ONU), sostenute da International Inner Wheel. L’evento si svolge ogni anno dal 25 novembre (Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne) al 10 dicembre (Giornata Internazionale dei diritti umani)” ha evidenziato la presidente dell’IW, Raffaella Cocciardi. L’I.W. di San Severo, come tutto l’I.W. nel Mondo, è promotore di elevati principi etici e di iniziative per portare un contributo, non solo in termini di partecipazione emotiva, ma soprattutto con azioni e progetti, così da poter superare insieme questa grande problematica sociale determinata dalla violenza di genere, una battaglia che riguarda tutte e tutti: emblematico l’utilizzo del colore Arancione che simboleggia un futuro luminoso e libero dalla violenza, un colore che si accende per attirare l’attenzione su questo problema drammaticamente attuale.
Elena Antonacci, responsabile del MAT e Segretaria Nazionale di Inner Wheel Italia, ha focalizzato l’attenzione sul tema che ha dato spunto alla narrazione fotografica del libro “Femmes d’Afrique” tema che non può lasciarci indifferenti: le mutilazioni genitali femminili, i matrimoni precoci, le vite interrotte prima ancora di potersi raccontare. Si è poi soffermata sulle azioni di UN Women, l’agenzia che promuove la campagna UNiTE e Orange the World, agenzia delle Nazioni Unite dedicata alla parità di genere e al rafforzamento del ruolo delle donne (Empowerment of Women). UN Women lavora in oltre cento Paesi per prevenire e contrastare ogni forma di violenza di genere è nata nel 2010 per coordinare, potenziare e rendere più efficaci tutte le iniziative ONU in favore dei diritti delle donne. Opera su più fronti, tutti intrecciati: Diritti umani e lotta alla violenza di genere; Empowerment economico; Partecipazione politica; Educazione, salute e diritti sessuali e riproduttivi; Risposta umanitaria; supportando e promuovendo progetti a favore e in difesa delle donne.
Missione Africa opera da moltissimi anni sul campo; il Presidente, Raffaele Longo, ha raccontato, attraverso le sue bellissime foto, le storie di donne, donne sempre sorridenti, donne dallo sguardo fiero, donne spose bambine, bambine sottoposte alla mutilazione genitale: nonostante tutta la sofferenza subita le foto mostrano resilienza, coraggio, forza. La potenza evocativa delle foto è un messaggio importante per capire e scegliere da che parte stare, per comprendere come tradizioni ataviche e crudeli possano essere sconfitte solo con l’istruzione, con la cultura e con l’affrancamento di queste giovani vite dalla gestione di una famiglia che ritiene necessario conservare metodiche fortemente invasive che minano non solo la salute fisica ma hanno forti ripercussioni sulla vita sessuale e psicologica.
Grande l’impatto sui presenti: tematiche come le MGF ed i matrimoni precoci permettono importanti riflessioni sull’inferiorità della donna e sulla possibilità di garantire che tutte le donne possano vivere libere dalla paura e dall’abuso. Un evento che ha invitato a guardare, capire e scegliere da che parte stare …e riprendendo le parole accorate di Raffaele Longo:” Nessuno può fare tutto ma Tutti possiamo fare qualcosa”.
Un invito a supportare anche finanziariamente il progetto di Missione Africa per la scolarizzazione delle ragazze e per sostenere la campagna Orange the World contro la violenza sulle donne.
Amalia Niro Antonacci addetta stampa Inner Wheel Club San Severo carf
Pier Carlo Pazienza addetto stampa Rotary Club San Severo

